RIFORMA FISCALE "ACQUISTO DI IMMOBILI"

 

La riforma fiscale riguardante l'acquisto di immobili, entrata in vigore in data 1 gennaio 2016, prevede cambiamenti per la transizione gratuita oppure a titolo parzialmente oneroso (sotto il 70% del valore dell'immobile), cioè nella maggior parte dei casi saranno toccati acquisti interfamiliari e/o ereditari.

In quesi casi devono essere pagati 0,5% del valore corrente fino a 250.000 €, 2,5% per i sucessivi 150.000 € e per le cifre superiori è prevista la tassazione del 3,5%. Gli esperti hanno criticato sin dall'inizio il sistema abbastanza difficoltoso per quotare il valore corrente (specchi immobiliari con relativi supplementi e/o riduzioni, oppure tramite perizia da un esperto).

Per tutti gli altri casi di compravendita la tassa sull'acquisto è del 3,5% del prezzo pattuito.

Rimane invariata l'imposta per l'iscrizione nel catasto (1,1%). Inoltre bisogna considerare eventuali costi per gli agenti immobilari nonchè per la redazione del contratto. In ogni caso bisogna far autenticare il contratto da un notaio austriaco.